-La definizione di salute secondo l'OMS: non solo assenza di malattia ma uno stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale. Non basta quindi curare ma bisogna prevenire, informare, sensibilizzare, promuovere comportamenti orientati al benessere.
*Invecchiamento: lento e spontaneo processo evolutivo che attraversa le diverse fasi della vita identificate con l'età infantile, pubertà, età adulta, eta avanzata.
*Senescenza: processo di perdita della capacità di funzionare correttamente a livello cellulare con evidenti ripercussioni macroscopiche che portano alla morte.-------------------------------------------------------------------------------- (Blogeriatria by Massimo)

martedì 19 febbraio 2013

Attenti alla deglutizione. Un problema nelle malattie complesse e negli anziani.


I disturbi della deglutizione sono comuni  nei pazienti anziani; sono maggiormente colpiti i soggetti con disturbi come demenza, malattia  dei motoneuroni, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, sclerosi multipla, cancro e ictus.
Tutte queste condizioni possono provocare l’indebolimento del processo di deglutizione. 

La disfagia acuta può essere il risultato di condizioni infiammatorie ad interessamento delle prime vie, come tonsillite o ulcere aftose della bocca. 

Nella maggior parte dei casi la disfagia cronica invece è provocata da disturbi neurologici. 
Tra i pazienti colpiti da ictus, 1/3 presenta disfagia.

Vi è poi un gruppo di soggetti che presenta disfagia cronica causata da anomalie strutturali come tumori alla testa ed al collo, problemi di volume della tiroide, stenosi, infezioni, cause iatrogene, o legate a procedure come perforazione dell’esofago durante l’intubazione, ed inoltre malattia da reflusso gastro-esofageo;
anche l'avvelenamento da ingestione di prodotti domestici e per la pulizia come i detersivi ovviamente può essere causa di disfagia. 
Infine si ricorda che la disfagia tra i pazienti anziani è collegata all’indebolimento dei muscoli della mascella, alla perdita dei denti, alle disfunzioni dell'olfatto e del gusto, ed alla poca salivazione. 
Per un corretto approccio al problema è necessaria una conoscenza attenta e completa del soggetto;
a volte nei soggetti geriatrici è utile redarre un diario alimentare.
Per ovviare al problema è bene sentire il parere dello specialista Geriatra che valutate le condizioni iniziali e nel corso del tempo a seguire, potrà suggerire l'approccio migliore in ogni singola fase.







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il test
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Prova rispondere a questo semplice quesito?
Molte cose possono sembrare scontate ma....


E' importante curare l'udito per prevenire i disturbi legati alla demenza?

     


(per approfondire sull'argomento in rete in questi giorni trovi molte risorse e molti articoli su udito e demenza)

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